Pro e contro a usare gli integratori alimentari in gravidanza

Durante la gravidanza i supplementi alimentari possono essere di grande aiuto sia alla mamma sia al bambino, ma bisogna sapere quando e cosa assumere.

Se sei in dolce attesa o stai pianificando di avere un bambino, allora devi fare ancor più attenzione a ciò che mangi per restare sempre in forze e per permettere alla creaturina dentro di te di crescere sana. Se poi non ti è possibile assumere certe sostanze nutrizionali con la dieta, ti sarà indispensabile integrarle attraverso specifici supplementi alimentari.

vitamine e sali minerali

Quali sostanze sono importanti per me e il mio bambino?

Ogni donna incinta (dipendentemente dalla sua dieta, etnia, cultura, ambiente che la circonda ed eventuali malattie) può aver bisogno di differenti sostanze da integrare per aiutare la crescita del bambino. Quest’ultimo prenderà molto nutrimento dalla mamma ed è quindi bene che questa assuma le giuste quantità di ogni sostanza per restare sempre in forze e in salute.

Vitamine del gruppo B

Le vitamine B9 (acido folico) e B12 sono necessarie per permettere la creazione delle nuove cellule e dei globuli rossi nel feto. Solitamente donne che seguono una dieta vegana o vegetariana, ma anche che per cultura o religione non assumono specifici derivati animali, presentano una carenza di elementi nutritivi che deve essere compensata. Vi possono poi essere difficoltà ad assimilare queste sostanze da parte di donne con problemi di assorbimento allo stomaco (oppure che soffrono di diabete) e anche in questo caso il medico spesso consiglia l’integrazione.

Vitamina D

Questa vitamina merita un discorso a parte. La vitamina D è, infatti, molto importante per regolare correttamente la crescita delle cartilagini e delle ossa del bambino, ma sono in ben pochi a sapere che il nostro corpo la produce spontaneamente quando la pelle è esposta alla luce solare. In un paese come l’Italia, in cui non manca certo il Sole, spesso non è necessario integrarla proprio perché il nostro corpo ne produce già abbastanza!

Omega-3

Solitamente si pensa agli integratori di Omega-3 per problemi di attenzione o per migliorare l’attività del sistema cardiocircolatorio. Tuttavia, anche una donna in stato di gravidanza ne ha bisogno, poiché questi acidi grassi aiutano la corretta formazione e crescita del cervello del bambino.

Sali minerali

Molte sostanze contribuiscono alla corretta crescita dell’organismo, sia questo già nato o ancora nel pancione della mamma. Lo Iodio ne è un primo esempio, in quanto essenziale per la stimolazione degli ormoni tiroidei, che aiutano la crescita e la proliferazione cellulare. Anche il Calcio ha un grande impatto sul bambino, poiché gli permette di formare ossa sane già da dentro l’utero e di completare al meglio il loro sviluppo dopo la nascita. Il Ferro è poi un altro elemento importantissimo, da assumersi in maggiori quantità quando si è incinte, essendo elemento essenziale per la formazione dei globuli rossi adibiti al trasporto dell’Ossigeno alla placenta. Il Magnesio, infine, agevola il corretto trasporto dei nutrienti sempre attraverso la placenta.

Proteine e Aminoacidi

Spesso l’integrazione di queste molecole avviene attraverso i ben noti frullati proteici o gli integratori in polvere o capsule. Non sono di per sé pericolosi, ma specialmente in gravidanza vanno assunti in dosi e modalità corrette, così da sostenere la futura mamma e il bambino senza nuocere. Per questo ti consiglio di leggere molto bene il prossimo paragrafo!

Esistono integratori pericolosi per me o il bambino?

Paracelso, medico e alchimista di origini elvetiche, disse la celebre frase: “È la dose che fa il veleno!

Qualunque sostanza ingerisci, anche la più impensabile, se assunta in quantità eccessiva può risultare dannosa o addirittura mortale. Un esempio un po’ estremo su cui riflettere è l’intossicazione da acqua, che, seppur elemento fondamentale per mantenersi vivi e idratati, può diventare perfino mortale se assunta in quantità eccessive (tranquilla, parliamo di 5 o più litri in poche ore). Lo stesso discorso deve essere applicato alle sostanze nocive, come l’alcol in gravidanza, e ovviamente a tutte le sostanze che fanno bene all’organismo e che ti ho descritto nel paragrafo precedente.

Un altro esempio che ti voglio fare è legato invece alle diverse modalità di integrazione della medesima sostanza. La Vitamina A, essenziale per il corretto funzionamento degli occhi, si presenta sotto due forme distinte: il Retinolo, che è la forma attiva, e il β-carotene, la sua forma inattiva (che libera Retinolo dopo essere entrata nell’organismo). L’integrazione di questa vitamina durante la gravidanza è sconsigliata se nella dieta sono presenti derivati animali come il fegato (basti pensare al foie gras), poiché se si accumulano grandi quantità di Retinolo, allora vi è il rischio di arrecare danni al feto. Al contrario, il β-carotene contenuto nelle verdure (es. spinaci e carote) viene meglio tollerato dall’organismo e, se in eccesso, viene eliminato naturalmente. Si parla quindi sempre di Vitamina A, ma in questo caso è la forma in cui la assumi a fare la differenza.

Tu, come ogni donna, hai necessità soggettive e quelle presenti nell’articolo sono solo alcune delle principali integrazioni spesso consigliate per aiutarti a restare in forze e a far crescere sano il bambino che porti in grembo. Per essere sicura di quello che ti serve, parla approfonditamente con il tuo ginecologo: avrai così un aiuto specifico per la tua situazione e potrai evitare di commettere errori!
Dario Mazzonello - Medical Writer

Dario Mazzonello
Farmacista

Fonti dell’articolo